A chi desidera consultare via web una tabella contenente i principali comandi da utilizzare su Linux (e non solo quelli) può tornare utile la seguente pagina:
Linux Command Line in Italiano
nell'ottimo sito linuxguide.it
I numerosi comandi sono comodamente raggruppati per argomento ma volendo si può scegliere di visualizzarli anche in ordine alfabetico e sono consultabili, oltre che in lingua italiana, in altre 14 lingue - cinese compreso =)
La tabella mostra una sintetica spiegazione di ciascun comando e nel caso si volesse approfondire, ognuno di essi contiene anche un link alla relativa pagina di manuale (man) la quale offre naturalmente una spiegazione esaustiva, completa di tutte le opzioni esistenti per quel dato comando.
Buon lavoro!
Blog di lingue, informatica, curiosità, informazioni eterogenee, risorse utili di varia natura che possono facilitare la vita quotidiana o semplicemente far risparmiare un po' di tempo =)
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7 aprile 2010
8 marzo 2010
Unire i PDF da riga di comando con Ghostscript
Come unire più file in formato PDF in un unico file su Linux usando la shell?
Procediamo passo passo. Occorre il programma Ghostscript, normalmente già installato nelle distribuzioni Linux più conosciute in quanto grazie a questo pacchetto il sistema elabora i file PDF.
Per sapere se il pacchetto ghostscript è installato su Fedora per esempio, è sufficiente eseguire da shell il comando:
rpm -q ghostscript
l'output nel mio caso è stato il seguente:
ghostscript-8.70-1.fc12.i686
che, per inciso, significa questo: nel mio sistema risulta installato il pacchetto ghostscript nella versione 8.70, compilato per la distribuzione Fedora 12 (quella su cui sto lavorando, infatti) e per una macchina i686.
Quindi il programma è installato.
Se invece non lo fosse, sempre da terminale, basta dire a yum (il gestore dei pacchetti che si occupa di installare i programmi su Fedora utilizzando la riga di comando) di scaricarlo e installarlo. Il comando sarà il seguente:
yum install ghostscript
e Yum lo scaricherà da uno dei repository abilitati di default per Fedora.
Se non ci fosse nei repository o se utilizzate windows, GhostScript può essere scaricato direttamente dal sito:
Ghostscript - Sourceforge
OK, supponendo che il pacchetto sia installato, procediamo con l'unione dei file PDF in un PDF unico.
Apriamo il terminale e spostiamoci nella cartella in cui sono presenti tutti i file che intendiamo unire:
Ponendo che la cartella si chiami "Tutti-i-pdf" e si trovi in "Documenti", digiteremo:
cd Documenti/Tutti-i-pdf/
ora che siamo dentro, eseguento il comando
ls -a
il terminale ci restituirà una lista di tutti i file presenti nella cartella (ls) e ce li mostrerà in colonnati (opzione -a).
Un esempio potrebbe essere il seguente:
Linux-Indice.pdf
Linux-lez-1.pdf
Linux-lez-2.pdf
Linux-lez-3.pdf
Linux-lez-3.pdf
Linux-lez-4.pdf
Linux-lez-5.pdf
Linux-lez-6.pdf
Ora, per unire tutti i file, digitiamo il seguente comando, tutto di seguito:
gs -sDEVICE=pdfwrite -dBATCH -dQUIET -dNOPAUSE -sOutputFile=File-Unico.pdf Linux-lez-1.pdf Linux-lez-2.pdf Linux-lez-3.pdf Linux-lez-4.pdf Linux-lez-5.pdf Linux-lez-6.pdf Linux-Indice.pdf
Otterremo il file pdf risultante, che avrà come titolo "File-Unico.pdf" e si troverà naturalmente nella stessa cartella in cui sto lavorando.
Un piccola spiegazione del comando:
1- con "gs" sto avviando il programma ghostscript.
2- "-sDEVICE=pdfwrite" con questa opzione dico al programma che dovrà lavorare in particolare con file di tipo PDF.
3- "-dBATCH" questa opzione ci permette di far lavorare il programma in Batch, ovvero farà tutto quel che deve fare in modo automatico. Altrimenti avvierebbe la sua interfaccia (sempre da riga di comando) e noi dovremmo dargli i comandi da terminale. In questo modo invece tutto il processo avviene in modo automatico, in background.
4- "-dQUIET" con questa opzione imponiamo al programma di non mostrare nel terminale i messaggi nel terminale ad ogni avvio
5- "-dNOPAUSE" con questa opzione gli specifico che deve continuare ad elaborare di seguito, senza fermarsi alla fine di ogni pagina di ciascun file.
6- "-sOutputFile=" Qui invece indichiamo al programma il nome del file finale, che va scritto dopo il simbolo "=" in questo caso di esempio "File-Unico.pdf".
Per semplificare ulteriormente il lavoro, sempre che in una cartella siano presenti tutti i pdf che vogliamo unire (e non altri in più, che andrebbero quindi spostati), possiamo evitare di scrivere il nome dei file uno per uno, usando la variante:
*.pdf
alla fine del comando, in questo modo:
gs -sDEVICE=pdfwrite -dBATCH -dQUIET -dNOPAUSE -sOutputFile=File-Unico.pdf *.pdf
In questo modo, il programma va a prendere tutti i file presenti nella cartella (l'opzione * dice questo), che abbiano estensione .pdf. Naturalmente, agendo in questo modo, ghostscript ordinerà il file nella castella in ordine alfabetico (a,b,c,d) o numerico (0,1,2,3,...9 ecc.) quindi occorrerà preventivamente rinominare i file nel modo corretto.
Procediamo passo passo. Occorre il programma Ghostscript, normalmente già installato nelle distribuzioni Linux più conosciute in quanto grazie a questo pacchetto il sistema elabora i file PDF.
Per sapere se il pacchetto ghostscript è installato su Fedora per esempio, è sufficiente eseguire da shell il comando:
rpm -q ghostscript
l'output nel mio caso è stato il seguente:
ghostscript-8.70-1.fc12.i686
che, per inciso, significa questo: nel mio sistema risulta installato il pacchetto ghostscript nella versione 8.70, compilato per la distribuzione Fedora 12 (quella su cui sto lavorando, infatti) e per una macchina i686.
Quindi il programma è installato.
Se invece non lo fosse, sempre da terminale, basta dire a yum (il gestore dei pacchetti che si occupa di installare i programmi su Fedora utilizzando la riga di comando) di scaricarlo e installarlo. Il comando sarà il seguente:
yum install ghostscript
e Yum lo scaricherà da uno dei repository abilitati di default per Fedora.
Se non ci fosse nei repository o se utilizzate windows, GhostScript può essere scaricato direttamente dal sito:
Ghostscript - Sourceforge
OK, supponendo che il pacchetto sia installato, procediamo con l'unione dei file PDF in un PDF unico.
Apriamo il terminale e spostiamoci nella cartella in cui sono presenti tutti i file che intendiamo unire:
Ponendo che la cartella si chiami "Tutti-i-pdf" e si trovi in "Documenti", digiteremo:
cd Documenti/Tutti-i-pdf/
ora che siamo dentro, eseguento il comando
ls -a
il terminale ci restituirà una lista di tutti i file presenti nella cartella (ls) e ce li mostrerà in colonnati (opzione -a).
Un esempio potrebbe essere il seguente:
Linux-Indice.pdf
Linux-lez-1.pdf
Linux-lez-2.pdf
Linux-lez-3.pdf
Linux-lez-3.pdf
Linux-lez-4.pdf
Linux-lez-5.pdf
Linux-lez-6.pdf
Ora, per unire tutti i file, digitiamo il seguente comando, tutto di seguito:
gs -sDEVICE=pdfwrite -dBATCH -dQUIET -dNOPAUSE -sOutputFile=File-Unico.pdf Linux-lez-1.pdf Linux-lez-2.pdf Linux-lez-3.pdf Linux-lez-4.pdf Linux-lez-5.pdf Linux-lez-6.pdf Linux-Indice.pdf
Otterremo il file pdf risultante, che avrà come titolo "File-Unico.pdf" e si troverà naturalmente nella stessa cartella in cui sto lavorando.
Un piccola spiegazione del comando:
1- con "gs" sto avviando il programma ghostscript.
2- "-sDEVICE=pdfwrite" con questa opzione dico al programma che dovrà lavorare in particolare con file di tipo PDF.
3- "-dBATCH" questa opzione ci permette di far lavorare il programma in Batch, ovvero farà tutto quel che deve fare in modo automatico. Altrimenti avvierebbe la sua interfaccia (sempre da riga di comando) e noi dovremmo dargli i comandi da terminale. In questo modo invece tutto il processo avviene in modo automatico, in background.
4- "-dQUIET" con questa opzione imponiamo al programma di non mostrare nel terminale i messaggi nel terminale ad ogni avvio
5- "-dNOPAUSE" con questa opzione gli specifico che deve continuare ad elaborare di seguito, senza fermarsi alla fine di ogni pagina di ciascun file.
6- "-sOutputFile=" Qui invece indichiamo al programma il nome del file finale, che va scritto dopo il simbolo "=" in questo caso di esempio "File-Unico.pdf".
Per semplificare ulteriormente il lavoro, sempre che in una cartella siano presenti tutti i pdf che vogliamo unire (e non altri in più, che andrebbero quindi spostati), possiamo evitare di scrivere il nome dei file uno per uno, usando la variante:
alla fine del comando, in questo modo:
gs -sDEVICE=pdfwrite -dBATCH -dQUIET -dNOPAUSE -sOutputFile=File-Unico.pdf *.pdf
In questo modo, il programma va a prendere tutti i file presenti nella cartella (l'opzione * dice questo), che abbiano estensione .pdf. Naturalmente, agendo in questo modo, ghostscript ordinerà il file nella castella in ordine alfabetico (a,b,c,d) o numerico (0,1,2,3,...9 ecc.) quindi occorrerà preventivamente rinominare i file nel modo corretto.
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